Come lavoro

Chiedere aiuto è già un passo. Ecco cosa succede dopo.

Sapere in anticipo come funziona toglie buona parte della fatica di cominciare. Qui trovi, in ordine, cosa succede dal primo messaggio al percorso, e le risposte alle domande che ricevo più spesso.

Come funziona

Il primo contatto

  1. Contatto

    Puoi scrivermi tramite form, email o WhatsApp, indicando brevemente la tua richiesta.

  2. Primo contatto telefonico

    Segue una breve telefonata, gratuita, per comprendere la situazione, l'area di intervento e le principali esigenze. In quell'occasione ti do le prime informazioni e concordiamo il primo appuntamento.

  3. Primo colloquio

    Si svolge in presenza, nel mio studio, ed è dedicato ad approfondire la tua richiesta e la situazione attuale.

Come funziona

Il primo colloquio

Il primo colloquio è dedicato ad accogliere la tua richiesta, comprendere la situazione attuale e definire insieme le principali difficoltà e gli obiettivi del percorso. Ha una durata maggiore rispetto alla seduta standard, che dura 50 minuti.

Nel corso della terapia viene approfondita anche la tua storia personale, per comprendere l'origine di alcuni schemi e modalità di pensiero e individuare come poterli modificare.

Al termine del colloquio valutiamo insieme la possibilità di intraprendere un percorso terapeutico.

Se la richiesta riguarda un minore è necessario il consenso di entrambi i genitori. I primi due colloqui si svolgono con i genitori e sono dedicati a comprendere la richiesta e raccogliere le informazioni sulla storia del minore. Successivamente viene coinvolto il bambino o l'adolescente, con modalità adeguate alla sua età.

Come funziona

Il percorso

La durata del percorso non è definibile a priori. La cadenza degli incontri è generalmente settimanale o quindicinale e viene concordata in base alle necessità, così come gli obiettivi e le modalità.

Il metodo

Il mio approccio

L'intervento clinico a orientamento cognitivo-evoluzionista si concentra sull'interazione costante tra i processi di pensieri, emozioni e comportamenti. Il focus del lavoro risiede nell'individuare le convinzioni profonde e gli schemi interpretativi che generano sofferenza, analizzandoli non come semplici errori logici, ma come strategie che l'individuo ha sviluppato per adattarsi al proprio ambiente relazionale. Le risposte emotive e i comportamenti problematici vengono così letti alla luce delle loro radici biologiche e della loro originaria funzione protettiva.

Attraverso l'esplorazione condivisa e l'osservazione della dinamica relazionale che si instaura nel qui e ora della seduta, il lavoro mira a favorire una maggiore flessibilità mentale, permettendo la progressiva ristrutturazione dei circuiti cognitivi ed emotivi che mantengono il disagio nel presente.

Con i bambini uso anche il gioco e il disegno; con gli adolescenti uno spazio riservato, in cui ciò che viene detto resta lì, salvo i casi in cui la sicurezza lo richieda; con i genitori strumenti concreti per leggere i segnali dei figli.

Quando è utile, integro l'EMDR, un metodo riconosciuto per l'elaborazione delle esperienze traumatiche, e il programma Circle of Security Parenting (COS-P), di cui sono operatrice riconosciuta, per il sostegno alla genitorialità.

La mia formazione e la mia storia

Dove

In studio o online

A Torino

Corso Galileo Ferraris 119, Torino.

Lunedì–venerdì, solo su appuntamento.

Apri in Google Maps

A Rivalta di Torino

Via Laura Vicuna 8, Frazione Tetti Francesi, Rivalta di Torino.

Su appuntamento, in giorni concordati.

Apri in Google Maps

Online

Colloqui in videochiamata su Google Meet: ricevi il link via email, non serve installare nulla.

Per adulti e adolescenti funziona bene quanto lo studio; con i bambini più piccoli preferisco la presenza.

Costi e detrazioni

Costi

70 € — colloquio individuale

80 € — colloqui a sostegno delle competenze genitoriali, di restituzione sul percorso dei minori, e colloqui psicologici di rete e/o con la scuola

La telefonata conoscitiva è gratuita.

Le prestazioni psicologiche sono prestazioni sanitarie: sono esenti IVA e, con pagamento tracciato e fattura, sono detraibili come spese sanitarie nella dichiarazione dei redditi.

Le risposte

Domande frequenti

Non so se il mio problema è "abbastanza grave" per rivolgermi a una psicologa.

Non esiste una soglia di gravità per chiedere aiuto. Se qualcosa ti pesa da tempo, ti toglie energie o ti fa stare male più giorni che no, è già un buon motivo per parlarne. Il primo colloquio serve proprio a capire insieme di cosa si tratta e se posso esserti utile. Se penso che ti serva altro, te lo dico e ti indirizzo.

Qual è la differenza tra psicologa e psicoterapeuta?

La psicologa è laureata in psicologia e iscritta all’Ordine: può fare colloqui di sostegno, valutazioni e consulenze. La psicoterapeuta ha in più una specializzazione di quattro anni e può condurre percorsi di psicoterapia, cioè un lavoro più strutturato e continuativo sulle difficoltà emotive. Sono psicologa e psicoterapeuta, iscritta all’Ordine degli Psicologi del Piemonte (n. 9997).

Devo portare mio figlio al primo incontro?

No. Quando il percorso riguarda un bambino o un adolescente, di norma incontro prima i genitori, senza il figlio: è il momento per raccontarmi cosa vi preoccupa e ricostruire insieme la sua storia. Solo dopo conosco vostro figlio, con tempi e modi adatti alla sua età. Ne parliamo al primo contatto.

Quanto dura un percorso?

Dipende da ciò che porti e da cosa vuoi che cambi. Alcune situazioni si risolvono in pochi incontri, altre chiedono un lavoro più lungo. Dopo i primi colloqui ti propongo un’idea di percorso, con una frequenza (di solito settimanale o ogni due settimane) e degli obiettivi, e la verifichiamo insieme lungo la strada. Puoi interrompere quando vuoi: preferisco che me lo dica, così possiamo chiudere bene.

Quanto costa? Le sedute sono detraibili?

Il colloquio individuale ha un costo di 70€. I colloqui a sostegno delle competenze genitoriali, di restituzione sul percorso dei minori, e i colloqui psicologici di rete e/o con la scuola hanno un costo di 80€. La telefonata conoscitiva è gratuita. Le prestazioni psicologiche sono prestazioni sanitarie: sono esenti IVA e, con pagamento tracciato e fattura, sono detraibili come spese mediche nella dichiarazione dei redditi.

Come funziona online? Va bene anche per i ragazzi?

I colloqui online si svolgono in videochiamata su Google Meet: ricevi un link via email, non serve installare nulla. Ti serve solo un posto tranquillo in cui nessuno ti ascolti. Per adulti e adolescenti funziona bene quanto lo studio nella maggior parte delle situazioni; con i bambini più piccoli preferisco lavorare in presenza. Possiamo anche alternare le due modalità.

Mio figlio adolescente non vuole venire. Cosa posso fare?

È frequente e non è un ostacolo. Possiamo iniziare con un colloquio tra noi adulti: spesso, quando il ragazzo capisce che nessuno vuole “aggiustarlo” e che lo spazio sarebbe suo e riservato, accetta di provare un incontro. Se non accetta, si può comunque lavorare con voi genitori sul modo di stargli accanto: anche questo cambia le cose.

È tutto riservato? Anche per gli adolescenti?

Sì. Sono tenuta al segreto professionale, e ciò che mi racconti resta tra noi. Con gli adolescenti concordiamo fin dall’inizio la stessa riservatezza: ciò che emerge in seduta non viene riferito ai genitori, con un’unica eccezione — se ci fosse un rischio per la sicurezza del ragazzo, ne parlerei prima con lui e poi con voi. I genitori ricevono aggiornamenti periodici sull’andamento, senza i contenuti.

Come si svolge una valutazione per DSA e quanto tempo richiede?

Prevede un colloquio con i genitori, due o tre incontri con il bambino o il ragazzo con prove standardizzate, e una restituzione con relazione scritta contenente le indicazioni per la scuola e per casa. In genere servono tra le tre e le cinque settimane. Al primo colloquio vi spiego con chiarezza cosa può fare questa valutazione e quando invece è necessario rivolgersi a un’équipe autorizzata per la certificazione ai fini della Legge 170.

E se non mi trovo bene?

Può succedere, e non è un fallimento di nessuno. La relazione con la propria terapeuta è la cosa che conta di più, e ha diritto di essere scelta. Se senti che non funziona, dimmelo: ne parliamo, e se serve ti aiuto a trovare un’altra persona più adatta a te.

Richiesta colloqui

È possibile scrivere anche solo per una prima valutazione della possibilità di un incontro. Non è necessario fornire dettagli per iscritto: sarà possibile approfondire successivamente telefonicamente.

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