Psicologa per bambini a Torino
Forse ti riconosci in…
- Ha paure che non passano: del buio, di stare da solo, di andare a scuola.
- Si arrabbia o piange per cose che prima non lo toccavano, e non riuscite a capire perché.
- A scuola le insegnanti vi hanno detto che fa fatica a seguire, a stare attento, a leggere o scrivere.
- In famiglia è cambiato qualcosa — una separazione, un lutto, un trasloco, un fratellino — e lui o lei sembra non reggerlo.
- Ha problemi con il sonno, con il cibo, o ha ripreso a fare la pipì a letto.
- Vi sentite in colpa o esausti, e vorreste capire cosa fare.

Lo schema del Circolo della Sicurezza, il modello che uso per il lavoro con i genitori. Guarda un breve video di presentazione
Come lavoro con bambini e famiglie
Con i bambini non si lavora “parlando del problema”: si lavora giocando, disegnando, raccontando storie. È il loro modo di dire ciò che sentono, e il mio compito è ascoltarlo e restituirlo a voi genitori in una forma che possiate usare.
Ho lavorato per anni nelle comunità per minori, nei servizi di Neuropsichiatria Infantile e a scuola, come insegnante di sostegno. So quanto conta la rete intorno a un bambino: per questo, quando serve e con il vostro consenso, mi confronto anche con la scuola o con il pediatra.
Il percorso con un bambino è sempre anche un percorso con i suoi genitori. Non per giudicare come fate i genitori, ma per capire insieme cosa vi sta chiedendo vostro figlio e come rispondergli. Per questo ho scelto di formarmi nel programma Circle of Security Parenting (COS-P), che aiuta i genitori a leggere i bisogni dei figli e a offrire loro una base sicura.
Cosa succede al primo incontro
Primo passo
Ci incontriamo prima noi adulti, senza il bambino: mi racconti cosa ti preoccupa e ricostruiamo insieme la sua storia.
Secondo passo
Conosco tuo figlio nel suo linguaggio: il gioco, il disegno, le storie. Non è una visita, è un tempo per lui.
Terzo passo
Ci rivediamo per capire insieme cosa sta succedendo e decidere se e come proseguire. Ti dico sempre con onestà cosa penso.
Domande frequenti
Cosa dico a mio figlio prima del primo incontro?
Quanti incontri servono?
Non sei sicuro/a che sia il caso?
Scrivimi lo stesso: capiamo insieme se posso aiutarti, o a chi rivolgerti. Rispondo di solito entro due giorni lavorativi.